In settori quali la scienza dei materiali e l'ingegneria chimica è fondamentale un controllo preciso delle condizioni atmosferiche durante i processi di trattamento termico.Quando i requisiti sperimentali superano la capacità dei forni a tubo tradizionali e le condizioni di vuoto estremo sono inutili, i forni ad atmosfera controllata sono emersi come un'alternativa attraente: questi sistemi offrono volumi di camera più grandi, che ospitano campioni più ingombranti o quantità di lotti più elevate, ampliare le possibilità sperimentali per i ricercatori.
La caratteristica distintiva dei forni a atmosfera controllata è la loro capacità di regolare con precisione l'ambiente gassoso all'interno della camera.A differenza dei forni limitati ad atmosfere specifiche o a funzionamento solo a vuoto, questi sistemi sono in grado di effettuare una transizione senza soluzione di continuità tra gas inerti (argon, elio, neon), gas reattivi (idrogeno, azoto) e miscele di gas.
Forni ad atmosfera controllata ad alte prestazioni in genere comprendono:
Quando si seleziona un sistema, i ricercatori devono valutare le dimensioni del campione, le temperature di funzionamento massime, i tipi di gas richiesti, le specifiche del vuoto e le esigenze di uniformità termica.Un forno ben scelto bilancia le prestazioni, la sicurezza e l'efficienza dei costi per sostenere in modo solido le ricerche scientifiche.
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